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Verona e la sicurezza: Intervista a Massimiliano Dalla Croce

“La provincia di Verona è un’area che ha dato tanto allo sviluppo del Veneto e merita il meglio, anche sotto il profilo della sicurezza. La mia missione? Offrire il meglio e prendermi cura di ognuno dei clienti di G4 Vigilanza”.

Ritorna in campo nel team commerciale di G4 Massimiliano Dalla Croce, una delle figure di riferimento del settore Vigilanza Privata della provincia scaligera. Durante la sua intensa carriera Massimiliano ha saputo tessere una fitta rete di rapporti professionali con un’ampia platea di clienti privati e business.
Abbiamo cercato di capire con lui quali siano i segreti della sua mansione e le necessità di un territorio estremamente particolare e per molti aspetti interessante.

Massimiliano Dalla Croce, come hai sviluppato la tua rete a Verona?

Verona e la sua provincia sono senza ombra di dubbio l’area che più amo. I cittadini credono e rispettano fermamente gli operatori del nostro settore, perché da essi si sentono protetti tutti i giorni.

L’area non registra alti livelli di insicurezza, le Forze dell’Ordine fanno il loro lavoro egregiamente, tuttavia il tessuto economico-produttivo si sviluppa anche nelle zone più lontane dai centri urbani, dove magari Polizia e Carabinieri riescono a presidiare con meno forza il territorio. Per questo i cittadini spesso e volentieri si rivolgono agli Istituti di Vigilanza per proteggere i propri beni personali o le proprie aziende.
Partendo da questo contesto ho imparato negli anni a riconoscere le esigenze maggiori dei veronesi, ad ascoltarli, ad accompagnarli nella scelta e a diventare un vero e proprio punto di riferimento per centinaia di clienti. Ritengo sinceramente che questo sia uno dei risultati più importanti da me ottenuti, o quantomeno uno di quelli di cui vado più fiero.

 

La tua storia con G4 Vigilanza non è stata continuativa vero? ci racconti la tua esperienza?

Ho iniziato a lavorare in questo settore nel 2009, nel 2011 ho incontrato G4 e ci sono rimasto fino al 2017. Dopo una parentesi in un altro Istituto di Vigilanza, nel quale ho acquisito esperienza e competenza (che oggi posso offrire ai clienti di G4), sono tornato “a casa”, dove ho trovato un’azienda molto cresciuta nelle dimensioni e nella mentalità.

In G4 ho trovato un team affiatato ma soprattutto un’attenzione al cliente finale che è rara: anche il più piccolo dei clienti viene servito con il massimo dell’energia e dello sforzo dal reparto commerciale prima, dall’area tecnica poi e infine dalla Centrale Operativa. In G4 si registra un tasso bassissimo di disdette proprio perché il servizio al cliente è al centro e viene sempre prima di tutto.

 

Gran parte del mio lavoro oggi è nel rivisitare vecchi clienti, anche solo per raccogliere qualche impressione o sentire come si trovano con G4. Ovviamente a qualcuno viene aggiornata l’offerta, magari proponendo gli ultimi prodotti o innovando gli impianti già esistenti, però la missione più importante per me è quella di sondare il terreno: capire se possiamo fare di più, valorizzare i nostri punti di forza, studiare cambi nei bisogni o nei sistemi di pensiero. L’attività commerciale si basa sui rapporti umani e per me un rapporto umano non termina con la firma del contratto, quando un cliente entra in G4 per me è solo l’inizio di un percorso. Forse per questo la mia rete, e i cittadini veronesi in generale, sono così attaccati al nostro marchio e lo rispettano.

 

Pensi che il Covid-19 abbia cambiato il mercato?

Inevitabilmente. G4 Vigilanza ha aperto un’area commerciale di Vigilanza Sanitaria in grado di offrire servizi dedicati a retail e aziende, in questi mesi abbiamo registrato un’impennata delle vendite di questi servizi.
Tuttavia anche i servizi tradizionali, quelli legati alla sicurezza e all’impiantistica, hanno avuto una buona crescita: stare chiusi in casa ha forse permesso alle persone di ragionare al meglio sulle misure di prevenzione, ha forse dato maggiore valore a ciò che abbiamo e ha sicuramente reso le persone più vigili ai movimenti sospetti che possono essere registrati intorno alla nostra casa o alla nostra attività.
In generale la richiesta di sicurezza cresce, a Verona e provincia soprattutto, e il Covid ha imposto a tutti noi un cambio di passo anche e soprattutto nella capacità di pensare al futuro, siamo tutti più propensi ad attuare azioni di prevenzione.

 

Cosa preferiscono i clienti veronesi di G4? Cosa consiglieresti a chi non lo è ancora?

I clienti veronesi sono estremamente attenti al servizio. Sanno bene che aziende che fanno impianti ce ne sono parecchie ma in G4 Vigilanza trovano strumentazioni di qualità e un’attenzione particolare alla modalità di installazione e gestione degli stessi.
Come viene montata una telecamera, ad esempio, è tutto: ci sono punti ciechi? C’è una Gpg che la controlla? Cosa succede se qualcuno cerca di manometterla?
Quando ai nostri clienti viene presentata la gamma di servizi e prodotti G4 e capiscono che il servizio è in assoluto è il migliore è proprio lì che nasce ciò che dicevo prima, un percorso comune all’insegna della serenità e della sicurezza. Un percorso che quasi sempre è destinato a durare per molti anni.
A chi non è ancora cliente dico ciò che in G4 sottolineiamo sempre: informarsi circa la propria sicurezza è innanzitutto un diritto. Chiunque può ricevere un consulto senza impegno e totalmente gratuito. Deciderà poi, con calma, con l’aiuto mio o con quello di un membro del nostro reparto commerciale.
La conta dei danni è una spesa sempre maggiore della prevenzione, in questi mesi lo abbiamo imparato bene.

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